Junk Food @ Disorder. 18.08.2017

Il 18 agosto in Arena con i Junkfood 4tet.

Il background musicale estremamente eterogeneo dei singoli componenti ha fin dall’inizio orientato i Junkfood a cercare di proporre una sintesi tra generi molto diversi tra loro: post-rock strumentale, prog, ambient, jazz, funk, il tutto masticato e riproposto attraverso un sound coerente ed originale.

Dal 2007, anno in cui il gruppo vince il primo premio del Concorso del Festival delle Arti di Bologna nella sezione Jazz, i Junkfood suonano in diversi club e festival italiani.
Nel 2009 vincono il primo premio nella Sezione gruppi al Concorso nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi talenti del jazz italiano indetto dal Piacenza jazz club.

Nel 2010, su commissione del Cineclub “Il Raggio Verde” di Faenza, scrivono la colonna sonora del film “Dementia” (1955) del regista americano John Parker. Il lavoro viene presentato attraverso la sonorizzazione dal vivo della pellicola in occasione dell’ultima serata della rassegna cinematografica “Sperduti nel buio” organizzata dal cineclub stesso e riproposto al Leoncavallo di Milano nell’ambito della rassegna “Soundciak”. Seguono altre dieci repliche dello spettacolo che riscuote grandi consensi come a Lugo Contemporanea ( Festival gestito da John De Leo). Da Novembre 2010 sono stati selezionati da Stefano Battaglia a per partecipare al suo Laboratorio di ricerca musicale presso l’associazione Siena Jazz.

I componenti della band suonano e hanno collaborato a vario titolo con band e artisti quali,Yuppie FluMARIPOSACALIBRO 35Wu Ming.

Al Disorder. presenteranno il loro nuovo album di pezzi rivisti, scomposti e ricomposti in chiave Avant-Rock di grandi maestri, quali: Pietro Umiliani, Armando Trovajoli ed Ennio Morricone.
Il disco è uscito in solo formato vinile per Cinedelic Records.

Ascolta qui “Per un pugno di dollari” :
https://www.youtube.com/watch?v=PmA92yin9qE

Disorder.
17 / 20 Agosto
Arena di Dant’Antonio
Eboli / Salerno

#Disorder2017
#AltroDisorder

 — con Simone CalderoniSimone Cavina e Michelangelo Vanni